LA CURIOSA NASCITA DEL VINO SAUTERNES

La storia narra, di due nobili Focke a La Tour Blanche e Bommes il Marchese di Lur-Saluces a Chateau d’Yquem, che accidentalmente dimenticarono le loro uve sulle viti, facendole marcire. Da questo incidente fortuito, nacque il celebre vino Sauternes. Tecnicamente, cio’ che accadde allora e che accade ancora oggi, puo’ essere cosi’ semplicemente spiegato.
L’uva lasciata per diverso tempo sulla vite, viene attaccata dalla muffa, che disidrata il grappolo facendo penetrare gli zuccheri all’interno dell’acino. Il risultato e’ un delizioso, dolce e dorato mosto, che invecchiando in piccole botti pregiate, da origine ad un vino che non ha eguali.
In realtà già dalla fine del 1500 vi erano in circolazione vini bianchi, che per assumere una connotazione dolce, venivano spesso arricchiti di zucchero e brandy. Diversa e’ la composizione dei vini Sauternes, che devono la loro dolcezza alla putrefazione nobile delle uve, e che restano un prodotto unico al mondo.

Sauternes a colpo d’occhio
Uvaggio: principalmente Sémillon con Sauvignon Blanc e Muscadelle
Regione: tombe a Bordeaux, in Francia
Stile: vino bianco corposo, dolce, vendemmia tardiva ottenuto da uve colpite da marcio nobile
Consigli per servire: servire freddo
Abbinamenti gastronomici: gorgonzola, foie gras, dessert a tema frutta
Opzioni di invecchiamento: goditi la giovinezza o l’età per decenni (5–30 + anni)
Denominazioni di vini dolci di Bordeaux: le denominazioni Sauternais possono includere Sauternes, Barsac, Cérons, Sainte-Croix-du-Mont, Cadillac, Loupiac, Premières Côtes de Bordeaux, Côtes de Bordeaux Saint-Macaire